CAMMINANTE - CAMPANE DI SANTA LUCIA
CANCELLI - CANTERO' - CERCAVO UN’ ALTRA LUNA
CHE MALE FA - CIELI IMMENSI - CIRCINA LA COCOTTE - CON UNA COPPA DI CHAMPAGNE

CAMMINANTE

TESTO : EUGENIO DEL SARTO
MUSICA : ROBERTO RANGONE
EDITORE : ©96 DANIELE / MUSICA MEDITERRANEA

CAMMINANTE CHE SEGUI IL SENTIERO
CHE TI PORTA LONTANO DA QUI
STAI CERCANDO QUALCOSA DI VERO
E VORRESTI SAPERLO ANCHE TU.

CONOSCENDO QUAL’E’ LA TUA SORTE
CHE IL SIGNORE HA DECISO PER TE
NE VORRESTI CAMBIARE UNA PARTE
O SOGNARE DI ESSERE UN RE ?

CAMMINATE CHE VAI CONTRO IL VENTO
NELLA PIOGGIA, NEL SOLE O IN BUFERA
QUANDO POI TI RIPOSI LA SERA
DIMMI A COSA TU PENSI E PERCHE’

STAI PENSANDO CHE IN FONDO AL CAMMINO
QUANDO DEVI TIRARE LE SOMME
CHI HA CONTATO DI PIU’ DEL DESTINO
E’ LA VITA CHE VIENE E CHE VA.

DAI DAI DAI

QUANDO UN SOGNO DIVENTA CANZONE
RITROVIAMO UNA VERA EMOZIONE
E LA VOGLIA DI RIDERE UN PO’.
DAI DAI DAI
CI TROVIAMO A BALLARE LA SERA
PER CERCARE CALOR E ATMOSFERA
O MAGARI QUALCOSA DI PIU’.

STAI PENSADO CHE IN FONDO AL CAMMINO
QUANDO DEVI TIRARE LE SOMME
CHI HA CONTATO DI PIU’ DEL DESTINO
E’ LA VITA CHE VIENE E CHE VA.

DAI DAI DAI
SE CANTATE CON ME TUTTI IN CORO
DELLA VITA FACCIAMO TESORO
INSEGUENDO LA FELICITA’.

CAMPANE DI SANTA LUCIA

Testo di Eugenio Del Sarto
Musica di Roberto Rangone


Campane della chiesa di Santa Lucia ....
c'e' un uomo che aspetta piangendo, si sposa Maria ...

Campane suonate a festa
nella chiesa di Santa Lucia
ma oggi nella mia testa
c'e' soltanto una gran nostalgia
ed io mi trovo solo a ricordare
quel che e' rimasto del mio grande amore
perche' la donna mia si va a sposare
ed io la tengo ancora dentro il cuore.

Campane di Santa Lucia
che mandate i rintocchi nel vento
fermate per un momento
questo tempo che se ne va via.

E ridatemi ancora i miei giorni
quanto tutto sembrava realta'
ed i nostri pensieri eran sogni
che volavano sempre piu' in la'.
Riportate le sere d'estate
con le stelle dipinte lassu',
con i grilli e le mie serenate
che a Maria non cantero' piu'.

Campane di Santa Lucia
com'e' triste il mio cuore stasera
ho solo una preghiera:
che Maria ritorni da me.

E mi prende guardando l altare
come un'onda di mille ricordi
che ritornano tutti a pesare
sul mio cuore e dentro di me.
Quante volte ho sognato il momento
di vederla vestita di bianco
arrivare felice al mio fianco
e tenerla per sempre con me ...

e tenerla per sempre con me

CANCELLI

TESTO : EUGENIO DEL SARTO
MUSICA : MARIO ZANIBONI / ROBERTO RANGONE
EDITORE : CARAMBA

STRADE ASSOLTE, TRANQUILLE
E PERSIANE SOCCHIUSE ...
E’ IL MIO PAESE DEL CUORE,
IO SON NATO QUA.
EDERE RAMPICANTI, PROFUMO DI VIOLE,
FINESTRE SONNECCHIANTI,
QUANTI RICORDI RITROVO GIA’.

CANCELLI NELLE STRADE
FRA VILLE RIDENTI AFFACCIATE SUL MARE.
CANCELLI IN PIENO SOLE
CORNICI SGARGIANTI DI DALIE E MIMOSE.
E’ QUI CHE VOGLIO VIVERE LA VITA
GODERE ALLA GIORNATA LA MIA FELICITA’,
RIVIVERE DI NUOVO QUEI MOMENTI,
QUEGLI ATTIMI FUGGENTI

DI UNA SPENSIERATA ETA’.

GENTE SINCERA, ALLA BUONA
PORTATA AL SORRISO.
POI C’E’ L’AMICO DI SEMPRE
CHE NON SCORDO MAI.
CHIESA DI SANTA RITA TI PORTO NEL CUORE.
MI RICORDO BAMBINO CHE CON LA MIA MAMMA
ENTRAVO A PREGARE.

CANTERO'( Mes Vingt ans )

TESTO DI EUGENIO DEL SARTO / GRASSANO CARLO
MUSICA DI ROBERTO RANGONE
© 1996 EDIZIONI DANIELE / MUSICA MEDITERRANEA


QUANDO LA MIA FOLLA ANDRA’ VIA
ED I RIFLETTORI CALERANNO UN PO’
E SI SPEGNERA’ ANCHE L’ ULTIMO APPLAUSO
E FINALMENTE SOLO SARO’…

L’ ARTISTA CHE HO DENTRO ME
LASCERA’ IL POSTO ALL’ UOMO CHE SAI
E COME UN VELO L’ ABITUDINE VERRA’
A COPRIRE OGNI COSA FRA DI NOI.

CANTERO’
PER CHI HA POESIA NEL CUORE
E NON SA IL MODO PER FARLA USCIRE
CANTERO’
PER CHI E’ RIMASTO BAMBINO
E PER CHI QUESTA FORTUNA NON HA.

QUESTO MONDO SAI FINIRA’
MANO NELLA MANO IO E TE
FORSE ANDREMO ANCORA LONTANO
O CI PERDREMO, CHISSA’
E L’ ARTISTA SI SVEGLIERA’
ALLE PRIME NOTE, VEDRAI
BASTA CHE UN SIPARIO SI APRA
E CHI SONO IO LO SAPRAI.

CERCAVO UN’ ALTRA LUNA

(Rangone / Zaniboni / Del Sarto)

© 2001 Edizioni Musica Mediterranea / Sognando e Ballando

ERA UNA SERA STRANA
CERCAVO UN’ ALTRA LUNA
PERCHE’ NON C’ERI TU.
LA LUNA BIANCA E PURA
SEMPRE COSI’ SINCERA
COME TU NON SEI PIU’.
A 180 ALL’ ORA
CORREVO IN AUTOSTRADA
E NON PENSAVO CHE
FUGGIRE E NON PARLARSI
E’ UN PO’ COME INGANNARSI
MA IO RICORDO CHE …
CHI MI HA INGANNATO SEMPRE
CON FARE INDIFFERENTE
SEI STATA SOLO TU.

CERCAVO UN’ALTRA LUNA
PER NON PENSARE A TE
NEL CIELO MILLE STELLE …..
CONTAVO LE PIU’ BELLE.
CERCAVO UN’ALTRA LUNA
COM’ERI TU PER ME ….
PER QUESTO IO TI PENSO,
PER QUESTO SOGNO TE.
PER QUESTO IO TI CANTO
PER QUESTO CANTO A TE.

RAGAZZA CHE MI GUARDI
CERCANDOMI UN DIFETTO
SO CHE LO TROVERAI.
NESSUNO E’ MAI PERFETTO,
E IN FONDO QUEL CHE SONO
VEDRAI LO SCOPRIRAI.
CHE NOTTE , CHE SILENZIO,
SEMBRIAMO IN CAPO AL MONDO
DA SOLI, IO E TE …

CERCAVO UN’ALTRA LUNA
PER NON PENSARE A TE
NEL CIELO MILLE STELLE …..
CONTAVO LE PIU’ BELLE.
CERCAVO UN’ALTRA LUNA
COM’ERI TU PER ME ….
PER QUESTO IO TI PENSO,
PER QUESTO SOGNO TE.
PER QUESTO IO TI CANTO
PER QUESTO CANTO A TE.

CHE MALE FA

(Rangone/Rota/Stellavato)

CHE MALE FA
SE AMO QUESTA VITA
OGGI CANTO E DOMANI CHISSA’
CHE MALE FA
SE GRIDO PER LA STRADA
CHE TI AMO E NESSUNO LO SA.
LA VERITA’
E’ CHE MI PIACE FARE
TUTTO QUELLO CHE MALE MI FA.
FAR L’ AMORE CON TE
IO LO VOGLIO
MA IL CORAGGIO ANCORA NON C’E’.

CHE MALE FA
GIOCARE A FARE IL DURO
E NON AVERE NESSUNA PIETA’
CHE MALE FA
RIMPIANGERE QUALCUNO
CHE HAI PERDUTO E MAI PIU’ TORNERA’.
LA VERITA’
E’ CHE MI PIACE FARE
TUTTO QUELLO CHE MALE MI FA.
FAR L’ AMORE CON TE
IO LO VOGLIO
MA IL CORAGGIO ANCORA NON C’E’.

SEI,
SEI LA COSA PIU’ BELLA CHE HO AVUTO NELLA VITA MIA.
TU BELLISSIMA STREGA SEI ENTRATA NELL’ ANIMA MIA.

MI HAI LEGATO ED HAI PRESO IN OSTAGGIO LA MIA FANTASIA.
SEI,
SEI UNA SPINA NEL FIANCO DI UN UOMO GIA’ STANCO TU SEI.
MA TI AMO E TI PREGO RIMANI COSI’ COME SEI … LA MIA FOLLIA.

CHE MALE FA
SE RIDO E DOPO PIANGO
ANCHE UN UOMO PUO’ FARLO, SI SA.
CHE MALE FA
SPOGLIARSI TRA LE GENTE
E STARE NUDO CON GRAN DIGNITA’.
LA VERITA’
E’ CHE MI PIACE FARE
TUTTO QUELLO CHE MALE MI FA.
FAR L’ AMORE CON TE
IO LO VOGLIO MA IL CORAGGIO ANCORA NON C’E’.

CIELI IMMENSI

MUSICA : ROBERTO RANGONE
TESTO : EUGENIO DEL SARTO
EDITORE : ©98 DANIELE / MUSICA MEDITERRANEA


NEI CIELI IMMENSI DELLA NOSTRA FANTASIA
POSSIAMO PERDERE LA ROTTA.
IL DESIDERIO LOTTA CONTRO LA REALTA’ ...
NON HA ANCOR VINTO, FINORA.
POI LE TUE MANI COME NEVE.
E LIEVE LIEVE QUALCHE COSA NASCE IN ME,
MI STO ACCORGENDO DI MORIRE
PER RITROVARMI ANCORA A NASCERE PIU’ IN LA’
IN CIELI IMMENSI, IN CIELI IMMENSI.

VOLERO’ LASSU’
SOPRA LE CASE, LE COSE,
LE MILLE CITTÀ’.
E LO SO, CON ME
CI SARAI TU
TU CON ME.

NEI CIELI IMMENSI CI SI PUO’ PERDERE UN PO’
SE NON SI TROVA IL VENTO GIUSTO.
NON C’E’ PIU’ GUSTO SE LA STRADA E’ SEMPRE LI’
E MANCA UN POCO DI AVVENTURA.
POI LA PAURA COME SERA
SCIVOLA ADDOSSO ED OGNI LUCE PORTA VIA
TI ACCORGI DI NON RESPIRARE ...
E POI TROVARE ARIA PURA UN PO’ PIU’ IN LA’
IN CIELI IMMENSI, IN CIELI IMMENSI ...

VOLERO’ LASSU’
SOPRA LE CASE, LE COSE
LE MILLE CITTÀ’
E LO SO, CON ME
CI SARAI TU
NEI MIEI CIELI PIU’ BLU’,
TU CON ME .....
NEI MIEI CIELI PIU’ BLU,

CIRCINA LA COCOTTE

BUONA SERA MIEI SIGNORI CHE CURIOSI MI GUARDATE,
FORSE ANCOR NEI VOSTRI CUORI IL RICORDO MIO SERBATE.
LUNGO IL VIALE DEGLI AMORI OGNI SERA, RICORDATE,
IO VENDEVO, RUBACUORI, SIA D’INVERNO CHE D’ESTATE.

SON CIRCINA LA COCOTTE LA REGINA DELLA NOTTE
LAVORAVO NEI GIARDINI PER GLI ADULTI E I PIVELLINI.
SOTTO IL CHIARO DELLA LUNA CON LA BIONDA E CON LA BRUNA
IO DONAVO CON PIACERE TUTTA L’ARTE DEL MESTIERE.

OR SON VECCHIA E RIMBAMBITA NON MI RESTA CHE MORIRE
SONO STANCA DELLA VITA NON MI VA PIU’ DI SOFFRIRE.
COSI’ DEBOLE E PATITA PIU’ NON POSSO LAVORARE
LA MIA MERCE ARRUGGINITA PIU’ NESSUNO VUOL COMPRARE.

LE MIE GAMBE SON SCIUPATE, SONO FLOSCE, ORMAI, GUARDATE,
HAN LA PELLE GIA’ PENDENTE COME UN SALICE PIANGENTE.
I MIEI SENI UN GIORNO DURI SONO CACHI ORMAI MATURI
COME UN VECCHIO CANDELIERE E’ RIDOTTO IL MIO SEDERE.
PIEN DI FAME E DISPERATA SON RIDOTTA ORMAI A UNO STRACCIO
VIVO SOL DI FARINATA, BOMBOLONI E CASTANACCIO
NON CONOSCO PIU’ IL SAPORE DEI MENU’ PIU’ RAFFINATI,
MA SOLTANTO IL FETORE DELLA ZUPPA DEI SOLDATI.

SON DA TUTTI ABBANDONATA COME UN’ANIMA DANNATA

COME UN ESSERE PERDUTO SON DEL MONDO UN GRAN RIFIUTO
HO GIRATO OGNI PRESIDIO PER AVER QUALCHE SUSSIDIO
MA IN TUTTI QUEGLI UFFICI HO TROVATO SOL NEMICI.

DOPO TANTO STROMBAZZARE MI HAN NEGATO LA PENSIONE
MI HANNO FATTO CIRCOLARE SENZA UN PO’ DI COMPASSIONE
E’ PER QUESTO CHE STASERA MI RIVOLGO A VOI SIGNORI
CON UN UMILE PREGHIERA PER TOCCARE I VOSTRI CUORI.
PERCH’IO POSSA ANCOR CAMPARE IO VI INVITO A SCIOPERARE
CON ME TUTTI SOLIDALI CONTRO UN BRANCO DI SOMARI
CHE PER VIVERE IN MARSINA NON GL’IMPORTA CHE CIRCINA
DEBBA UN DI’ MORIR DI FAME SENZA UN PEZZETTIN DI PANE.

CON UNA COPPA DI CHAMPAGNE

Musica : Eugenio DEL SARTO / Roberto RANGONE
Testo : Eugenio DEL SARTO / Roberto RANGONE / Angelo ZIBETTI

Edizioni : ZETA / MUSICA MEDITERRANEA


ZIBETTI:
CON UNA COPPA DI CHAMPAGNE
FACCIAMOCI GLI AUGURI
DI RITROVARCI ANCORA QUI INSIEME

LE BOLLICINE VANNO IN CIELO
E ANCH’IO SONO UN PO’ FUORI
SONO LEGGERO MA MI SENTO BENE

RANGONE:
NON PREOCCUPARTI, CI SON IO.
TI DO’ UNA MANO ANCH’IO
E POI SE NON CI BASTERA’ VEDRAI
C’E’ GIA’QUALCUNO DI LASSU’
CHE CI TIENE D’ OCCHIO E POI
NON CI LASCIA SOLI , MAI.

INSIEME:

CON UNA COPPA DI CHAMPAGNE
BRINDIAMO A QUESTO INCONTRO
SPERIAMO DI VEDERCI PRESTO
CON UNA COPPA DI CHAMPAGNE
FINIAMO UNA SERATA
BRINDIAMO IN ALLEGRIA ALLA VITA

RANGONE:
COS’E’UNA COPPA DI CHAMPAGNE ?
UN ATTIMO E VA VIA
TI GIRI E NON LO VEDI PIU’
E’ COME LA FELICITA’,
COME L’ AMORE VIENE E VA
COME UN SORRISO CHE NON TROVI PIU’

ZIBETTI:
CON UNA COPPA DI CHAMPAGNE
DA ALZARE IO E TE
BRINDIAMO UN’ALTRA VOLTA E POI


INSIEME:

VOLA UNA CANZONE IN CIELO
COME UNA COPPA DI CHAMPAGNE.

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